Un curricolo nell’ambiente digitale: rendere visibile il sapere

Non possiamo pensare di trasportare in rete le stesse cose, le stesse modalità, le stesse tipologie di insegnamento che abbiamo usato tradizionalmente in classe.

Abbiamo bisogno di progettare nuovi curricoli, digitali non tanto per il cambiamento del supporto (cartaceo o informatico di per sé non cambia molto) ma per i criteri di funzionamento. La nostra sfida, quella che abbiamo accettato e che vorremmo portare avanti insieme, è quella di creare gruppi di lavoro che si cimentino a immaginare modalità che si pongono, pur sotto specificità legate al tipo di scuola, sotto la comune metafora della mappa. La mappa, la localizzazione spaziale, la possibilità di rendere visibile la complessità e anche la caoticità dei dati e delle informazioni tramite la rappresentazione di ambienti. Per questo ci siamo soffermati un certo tempo a studiare come si sia sviluppato il concetto di mappa, anche prima del digitale. È la chiave di volta del nostro progetto, il filo conduttore che ci dovrà guidare nella realizzazione e nella applicazione dei curricoli:

•la necessità di oggettivare il pensiero in un manufatto tecnologico per poterlo condividere e prima ancora per farlo funzionare

•la metafora-guida della mappa come organizzazione spaziale delle informazioni e dei concetti.

In questo modo la nostra progettazione/sperimentazione di curricoli digitali può svolgersi nella consapevolezza del lungo e ricchissimo percorso attraversato dalla cultura umana alla ricerca di modi di volta in volta diversi di gestire queste esigenze.

Last modified: Thursday, 24 June 2021, 5:02 PM