Innovazione consapevole

La scuola del XXI secolo ha bisogno di ripensare la struttura profonda della sua ragion d’essere e del suo modus operandi. Per farlo in maniera efficace non deve limitarsi ad “aggiungere” elementi di novità, anche tecnologici: deve piuttosto valorizzare, nei nuovi ambienti digitali e nella realtà onlife[1], la sua natura di luogo dove avvengono processi di costruzione comune della conoscenza, capaci di innescare dinamiche generative aperte al futuro e alla relazione.


[1] Cfr. Luciano Floridi, The Fourth Revolution - How the infosphere is reshaping human reality (Oxford University Press, 2014)